lupettoAppuntamento per il
Tour Bike 2019
XVI Edizione
14 Agosto 2019

Notice
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando “Accetto» permetti l’uso dei cookie, cliccando “Rifiuto» nessun cookies verrà installato, ma le funzionalità del sito saranno ridotte. Nell’informativa estesa puoi trovare ulteriori informazioni riguardo l’uso dei cookies di terze parti e la loro disabilitazione. Continuando nella navigazione accetti l’uso dei cookies.

    Hai rifiutato i cookies. Questa decisione è reversibile.

Terza Tappa
Campobasso – Castel di Sangro (AQ)

Tracciato della terza tappa del tour in mountain bike della transumanza

 clicca sulla mappa per la versione interattiva

Profilo altimetrico della terza tappa del tour in mountain bike della transumanza

Si ricorda che la descrizione che segue, relativa al tour bike del 2012, ha lo scopo di dare l’idea di come vengono organizzate le giornate, dei ritmi e delle fatiche che si incontrano. Il percorso seguito nella prossima edizione sarà certamente diverso, ma lo spirito della manifestazione sarà sempre quello.

 

Distanza: circa 100 km

Tempo totale (compreso soste): circa 11h

Ascesa Totale: circa 2.450m.

Discesa Totale: circa 2.300m.

 

Sveglia alle 6:30, ricca colazione sportiva in hotel, sistemazione dei bagagli sui mezzi, ultimi controlli alla bici e alle 8:00 pronti per la partenza.

La terza tappa, sebbene con caratteristiche altimetriche pari alla seconda è meno difficoltosa. Infatti la temperatura inferiore, la continua alternanza di tratti in salita ed in discesa così come quelli di sterrato e di asfalto, permettono di dilazionare gli sforzi e recuperare le energie.

Castropignano, tratturoUsciti da Campobasso ci si dirige verso la frazione di Santo Stefano dalla quale si gode una bella vista della valle del fiume Biferno e dalla quale si vede il paese di Castropignano, nostra prossima tappa, posto al suo stesso livello nella collina dirimpetto. Peccato che in mezzo ci sia una profonda valle …… e quindi giù per una ripida discesa fino ad un pittoresco ponticello sul fiume dove anticamente venivano lavate le pecore e poi su lungo l’antico tratturo Lucera — Castel di Sangro fino a Castropignano (CB).

Sosta per ricompattare il gruppo e rifocillarsi, ma anche per godersi l’umanità di questo borgo di una semplicità e onestà disarmante, dove lo scorrere della vita ha ritmi di altri tempi, ormai dimenticati nelle grandi città. Godetevelo, apprezzatelo e soprattutto rispettatelo: forse loro hanno capito il modo giusto di prendere la vita!

Castropignano - girasoliSi riparte, sempre in salita, prima su asfalto, poi su sterrato, ma la fatica non si sente: siamo su una sterrata sulla cresta di una collina fra i campi coltivati a girasole e con vedute meravigliose sulle vallate circostanti …. il nostro corpo è solo occhi!

Siamo prossimi a Duronia (CB) paese di sosta sull’antico tratturo Lucera – Castel di Sangro e nostra prossima tappa. Si riparte, su una bella discesa, ma poi arrivati a fondo valle, bisogna risalire ..… e tanto! Siamo entrati in provincia di Isernia, attraversiamo Civitanova del Sannio e Chiausi diretti a Pescolanciano (IS) dove i furgoni ci aspettano con il pranzo al sacco. Si riparte percorrendo uno dei tratti più integri dell’antico tratturo Lucera – Castel di Sangro: la maestosità di questa autostrada d’erba è ancora evidente.

Paesaggio boschivo nel MoliseDelle belle sterrate ci conducono fra boschi che si fanno sempre più fitti e sempre più verdi: ci stiamo dirigendo verso la parte più interna e montuosa del Molise caratterizzata dalla natura incontaminata e da paesaggi di grande fascino, ove anche i costumi e le tradizioni locali sono ben conservati. Il culmine di questa escalation si raggiunge con la Riserva Naturale Orientata di Montedimezzo, una delle riserve della biosfera che fa parte del progetto UNESCO denominato «Man And Biosphere» (MAB). Un’ampia sterrata in discesa ricoperta di foglie che si snoda all’interno di un bosco incontaminato di faggio e cerro è una manna per il cuore sportivo ed i sensi dei ciclisti. Ma le cose belle richiedono fatica … l’ingresso al MAB è preceduto da una dura e lunga salita ….. chi non se la sente, scortato dagli accompagnatori, può evitare la riserva aggirandola sulla strada asfaltata … ma non sa cosa si perde! Una sosta nell’area ristoro della riserva e si riparte su una bella sterrata nel bosco. Un’ultima fatica e siamo a Castel di Sangro (AQ), … finalmente in Abruzzo! L’Hotel Sport Village una moderna struttura a 3 stelle, ci accoglie per la cena ed il pernottamento.

 

Vai alla quarta tappa frecciaDX50